sabato 28 giugno 2014

Io e Carmelo (Bene) in: Fondamenta Toscana Spettacolo

Stanotte è tornato, il Carmelo.

IO.   Carmelo, che vuoi?
CARMELO.     Non hai parlato della festa che hanno fatto!
IO.    Quale festa?
CARMELO  Per i 25 anni della loro esistenza. Qualche giorno fa. Ti sei dimenticata?
IO.    No, non ho scritto niente, ho scritto tante volte... Ma non interessa a nessuno, Carmelo.
CARMELO. Devi parlarne, invece! Di queste Fondamenta Toscana Spettacolo, che hanno festeggiato con tutti i loro piccoli...
IO.    Zitto, non lo dire!
CARMELO.   E invece lo dico! Una conferenza disgustosa e autocelebrativa...con tutti i pidocchietti che saltavano attorno e tutti là a vedere se cascava qualche bricioletta nel piatto...Ma che ci fanno, certi enti? Non devono più esistere, queste fondamenta devono sprofondare!
IO.    Sei un illuso.
CARMELO.   Tu non fai niente, però. Non fai altro che fare spettacoli e alle cose importanti non pensi!
IO.   Come, non penso...?
CARMELO.   Sì. Possibile che non si possa cambiare?
IO.    E lo dici tu? Lo sai che da più di un mese sto aspettando una sentenza, quella del ricorso al TAR...
CARMELO.    Io so già il risultato, ma non lo posso dire. Aspetta, ci provo:  jlkjl eu fkjesàpru jfp epofjfopu jfpeop m pup
IO.   Come, non ho capito niente!
CARMELO.   Vedi? Ogni volta che dico del futuro, le mie parole diventano incomprensibili. E' il nostro tormento, mia cara.
IO.   E quindi?
CARMELO.   E so anche come andranno a finire, questi parassiti e furbastri! Ma non lo posso dire, perché tanto, non capirebbe nessuno!
IO.  Non ti arrabbiare, calmati.
CARMELO. Oh, sono arrabbiatissimo, invece. Devi far qualcosa, devi assolutamente impedire che mediocrità e intrallazzo dilaghino.
IO. Impossibile. Lo sai che a causa di questo parlare, sono completamente tagliata fuori, in Regione?
CARMELO.   Che ti importa, che ti importa! Tu devi combattere, devi fare....ètp9u w'8 pwor cpt9 wr xmcl P  d ojsf j...
IO. Carmelo, non ti capisco...
CARMELO.   E poi questi direttori chiamati dai partiti, questi presidenti convocati dai partiti...basta, che vadano a casa! Sono i responsabili di questo inutile mercanteggiare nei teatri, nelle arti. Vi prego, fate qualcosa per Carmelo, il Bene. Fatemi stare in pace. Non posso più vederli, da qua, non posso, mi fanno vomitare, anzi ora vomito...
IO.  No, Carmelo, cosa fai...
CARMELO. Tornerò presto...
IO.  Ma mi hai vomitato addosso...
CARMELO. Considerati una privilegiata!

Una domandina sulle Circoscrizioni

Mentre la Provincia, sul punto di morire e di far morire non si sa di quale morte i suoi dipendenti, vende le NOSTRE proprietà per far cassa, anche le circoscrizioni, date ormai per morte, stanno organizzando piccole rassegne di spettacoli - vedi la Sud- e altre amenità.

Ma allora, come sta la situazione?
Qualcuno spieghi ai cittadini, qualcuno per favore ci faccia sapere fino a quando le Circoscrizioni saranno in attività e come.

http://comunicati.comune.prato.it/generali/?action=dettaglio&comunicato=14201400000832

venerdì 27 giugno 2014

Un punto G, anzi due

Signori bigotti
signore bigotte

voi che sembrate non avere
alcun punto G

ecco, ma come non esiste?

il mio sta qui.

Qui!

E' di gran soddisfazione
è ribelle è impaziente

è G...

come godente
come gaudente.

Uffa,
siete bigotti
ancorché giovanotti
e giovanotte
e non vi sopporto,

acidissime signore
signorine acidule
gelidanti signori
castranti maschietti

devo confessare
che ho due G

ho GiGì!

uno qui uno lì

sì!

questa rivelazione
per farvi rabbia
non darvi

alcun piacere,

signori, signore...

suore!



(dedicato a Kinsey e contro di voi)

ABBASSO IL TURISMO (Questo)

Lo so che sono impopolare.
Però il turismo, questo turismo, fa male al turismo.
Il turismo nato per conoscere il modo, per progredire, aprirsi la mente, conoscere.

E' un turismo volgare, aggressivo, prepotente.
Cafone e ignorante.
Involuto.
Da una parte.

Dall'altra uno Stato che non riesce a sostenere il suo passato, che lo lascia morire, che lo lascia aggredire dalle masse per far cassa.

Che lo lascia gestire a livello mafioso.

I musei esultano solo quando hanno la fila; e c'è la fila soltanto se riescono a rendere l'immagine, fare marketing. E' così per tutto.

Direi che oggi il turismo, questo turismo imposto, è diventato impossibile.

Bisogna assolutamente porsi contro il turismo, contro questo turismo vandalico, l'unico che ci è concesso di praticare e di sopportare.
E porsi contro questo Stato vandalo che sostiene questo turismo.

Se siete persone sagge, disertate questo turismo.

Abbasso il turismo. Questo.


P.S. La mia proposta per un nuovo turismo ce l'ho, eccome. E la farò presto.

giovedì 26 giugno 2014

PIAZZA MERCATALE, OVVERO IL DEGRADO

C'era un tempo, non molti anni fa, che per Piazza Mercatale di Prato si sfivala affinché non si tagliassero gli alberi. Si pensava a renderla pedonale e valorizzarla.
Ora si discute sul fatto che la piazza, ormai un definitivo parcheggio cittadino, sia assalita dai parcheggiatori abusivi, senza nessun controllo.

La piazza dovrebbe essere completamente pedonalizzata.
La città di Prato è ben lontana da essere resa civile da un sistema di traffico alternativo, manca una visione futura di città, nessuno pensa più a tutto questo.

I  comitati non esistono più, sono andati in 'sonno' o scomparsi.
Che gli alberi siano rimasti invece che tagliati, a questo punto, visto il sommo degrado, è solo un dettaglio.

Al riguardo avevo già scritto, e non ieri.

http://primaveradiprato.blogspot.it/2011/04/piazza-mercatale.html

Ma leggetevi anche questo articolo di La Repubblica, del 2007!

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/01/31/prato-comitati-contro-la-giunta-sul-recupero.html

Viaggio consigliato per gli amministratori: Friburgo (in Germania, eh!).

mercoledì 25 giugno 2014

PETUZZO RIMANDATO A SETTEMBRE

A causa di replica straordinaria esterna di Pratopezza (evviva!), lo spettacolo Petuzzo (La Filast-rock!) è rimandato a data da destinarsi. (Arriviamo troppo tardi a teatro e non possiamo allestire un nuovo spettacolo!).
Domani sera, per chi vorrà, sempre alle 21,30 al Teatro La Baracca potrà vedere una replica di Pratopezza che, ricordo, è adatto sia ai piccini che ai grandi ed è uno spettacolo bellissimo.

Pratopezza in Emilia

Sono in Emilia Romagna con  Pratopezza.
Pensate, il Museo del Tessuto di Prato non ha mai voluto rappresentare questa 'maschera' pratese, questo Pinocchio fatto di cenci, un po' ribelle per la verità, anche se molto divertente.

Sono una bambina cattiva, e Pratopezza va in esilio. Per vivere.
Grazie Regione, che ci costringi a correre come trottole

martedì 24 giugno 2014

Se non c'è il Comune, c'è il Circolo Arci

Dopo gli assalti alle province (per eliminarle...), anche i comuni risultano indeboliti.
E' stato più che evidente nella precedente amministrazione, anche a causa della crisi economica degli stessi.
Ma non solo.
Il sindaco può ancora decidere molto, certo, ma c'è qualcosa nell'aria che ci dice che ormai...oppure che qualcosa sta per cambiare.

I consigli comunali con le commissioni, gli assessorati, sono solo il lontano specchio di quello che furono.


A Prato non abbiamo più nemmeno le circoscrizioni, e si sente.

Ecco che proprio qui si sta verificando un fatto nuovo: i vecchi circoli Arci e Acli cercano di rimpiazzare questa mancanza di presenza del Comune sul territorio. Ecco che da un po' di tempo, sostenuti a livello di partito immagino, stanno rinascendo, misteriosamente.

E anche le parrocchie ne avranno un beneficio, forse? Certo è che si danno un gran daffare, nel periodo estivo, con gli oratori, e si nota eccome! (La Chiesa sta lavorando forte, con Francesco la crisi e gli scandali sembrano passati, vero?).

Fatto sta che questa nuova tendenza 'circolante' è un dato di fatto ben chiaro sul nostro territorio e altrove. Il sistema circolo (e parrocchia) si sta rafforzando; ciò significa che il sistema partito s'innesta e prende ancora più forza, non essendoci più la presenza comunale della circoscrizione.

Staremo a vedere cosa succederà, ma certo questo ha un risvolto ben preciso e marca una disparità enorme; le altre forze politiche non dispongono di simile struttura e appoggio!

lunedì 23 giugno 2014

Egregio Sindaco

Egregio Sindaco,
non ce ne importa nulla dove vai a guardare le partite del Mondiale.
Al Circolo di San Paolo, di San Pietro, non ce ne importa proprio nulla. Non ce ne importa che ci fai sapere che vai alla premiazione della gara ciclistica x o alla festa y! Ci sono cose più importanti da controllare e da vedere. Ospedale, per esempio? Le acquette di Baciacavallo e del Calice? Da comunicare! Per esempio anche che ne è della tua poltrona da parlamentare...Cambiano i sindaci, vanno a feste diverse, ma la sostanza che non c'è non sembra cambiare! Infine, si utilizza ancora e ancora il sito Internet del Comune per comunicare panzane e fare propaganda! Usque tandem!


Mobilità alternativa? La grande assente


Sto per riprendere come al solito la bici per spostarmi nella mia città.
Lenti vanno i lavori di piccoli tronconi delle ciclabili, tutto molto difficile, quante volte mi devo ripetere! Eppure si tratta di un...Prato!

Come qualcuno mi ha ricordato ieri o l'altro ieri, la democrazia si vede anche nella possibilità che si dà ai cittadini di spostarsi come meglio credono e vogliono. IO NON VOGLIO UTILIZZARE LA MACCHINA, meno che sia possibile, e invece sono troppo spesso costretta.

Di notte, perché se torno a casa troppo tardi, rischio di fare brutti incontri;
di giorno, perché ci sono troppe poche ciclabili e giro a mio rischio e pericolo in mezzo al caos del traffico, ormai senza regole!

In questa città, in troppe città non esiste una mobilità alternativa! Perché non posso spostarmi da Pistoia a Prato a Firenze con un minimo di sicurezza?
La statale 66, la cosiddetta Fiorentina per esempio, perché non si pensa a un tracciato parallelo ciclabile, così come hanno fatto in località Olmi, dove la pedo-ciclabile è delimitata a tratti da tubi arcuati a forma di u messi nel terreno? Questo consente una certa protezione, per esempio!

domenica 22 giugno 2014

Lettera a Beppe Grillo sul punto magico mondo dello spettacolo

Caro Beppe Grillo,

mi chiedo perché dopo tanti anni tu non abbia parlato che una volta del mondo che conosci bene, lo spettacolo.

Solo una volta a Pistoia ti ho sentito dire forte e chiaro che i finanziamenti al teatro e allo spettacolo in generale dovrebbero essere aboliti. Poi non hai detto più niente.
Capisco che ci sono tantissimi problemi ben più importanti, ma penso che sia l'ora di parlare un po' più approfonditamente della tua esperienza.

Sai benissimo il marcio che c'è.
Sai benissimo che certe nomine sono fatte in modo ingnominioso; che i soldi fanno giri strani; che si gestisce la cultura in modo assurdo eccetera.

Vedi le programmazioni dei teatri pubblici, sai benissimo come sono gestite! Quello che non si fa per avere, che ne so, il marchio di teatro A o di teatro B! 
La gente non sa, non capisce!
Va al teatrone a vedere lo spettacolone e non conosce i retroscena!

Parla, scrivi  qualcosa, accidenti!
Qui bisogna rifondare teatro, musica e roba varia, altroché, per non parlare della televisione, la televisione!
(L'altro giorno ho visto un servizio sul Telegiornale 3 della Toscana sulla moglie di Renzi, dove veniva mostrata come una santa che va a in giro a Firenze a fare del bene. Nemmeno ai tempi della Settimana Incom una cosa del genere! Altro che propaganda! Ma non controllate, non dite niente, i tuoi non si incazzano un po'?).

Sai, sto aspettando una sentenza del TAR che ancora non arriva. Strano, l'altra volta che mi capitò di farne una contro il sistema regionale della 'acculturina', fu tutto molto più rapido.

Aspettano agosto, il mese degli 'inguacchi' per confermare che hanno fatto bene a rifiutarmi la Residenza, una specie di modo per dire che il teatro libero non deve esistere?

Tu dirai: meglio non ricevere i soldi. Noi siamo contrari al finanziamento pubblico, eccetera. Eh, ma a Parma non è cambiato nulla! Molti pentastellati sono afasici al riguardo, non sanno né vogliono sapere. Al massimo profferiscono: 'Troppo complicato'.

Qui danno danno (i pochi) soldi (dicono) rimasti a cani e porci, soprattutto a ruffiani (meglio se 'giovani'!) e non dovremmo dire quello che accade?

Gli sciocchi e i rimestatori del torbido ci fanno e c'hanno fatto ironia sul piccolo teatrino, eccetera. E anche su questo blog; insomma che io farei e direi solo per farmi gli affarucci. Hanno detto e scritto di tutto, al limite della calunnia. In realtà la questione va molto al di là del mio piccolo piccolo caso di palese e smaccata ingiustizia. E' una questione politica ed economica sostanziale, che riguarda il 'sistemino' in modo profondo.
In realtà lo so, vorrebbero che si smettesse di parlare. Di scrivere. Le vecchie volpi e i castorini!
Ma non accadrà.

Sù, forza, scrivi qualcosa sullo schifoso mondo dello spettacolo e di come la politica lo diriga e gestisca, e sveglia un po' i tuoi al riguardo!

Grazie.


P.S. Ho scritto una lettera a Franceschini, ma il Ministro tace tace tace! Manovrine demagogiche del biglietto a un euro per i disoccupati! 'Venghino Venghino, signori!'.