venerdì 12 giugno 2015

Tornano le visitine ai quattro sassi

Ci risiamo con le visitine a Gonfienti. Il Comune ne annuncia un'altra il 21 giugno, solstizio d'estate. Nell'occasione, aspettando Persefone/Proserpina che ritorni sull'Olimpo, sarebbe interessante chiedere conto tanti tanti soldi spesi senza che ci sia mai stato realizzato un progetto serio, complessivo, significativo su tutta l'area archeologica pratese.  E le  periodiche visitine, hanno assunto il carattere di una enorme presa in giro.


In attesa del grande evento su Gonfienti nel 2016, così come annunciato. Un altro evento toccata e fuga, grande operazione di marketing tustistico?, e poi intanto, vicino all'area archeolgoca e altrove, si costruisce si costruisce si costruisce... 

giovedì 11 giugno 2015

Nel garage del domani

Ma quando avrete
scoperto tutto
ma proprio tutto,

e avrete trovato anche
la monetina
caduta nel fondo
della vostra borsa
della vostra tasca;

quando avrete visto tutto
hotel negozi musei
metrò fiumi e tempeste,
qui ancora potrete
scoprire qualcosa.

Non tutto quello che c'è
è messo in mostra;
per questo
lo lasciamo
nel garage
del domani.

mercoledì 10 giugno 2015

Biffoni a casa dei massoni

Ieri sera , a una settimana esatta dai risultati elettorali regionali, il Sindaco di Prato è andato, su invito, a far visita alla massoneria locale.
L'incontro era a porte chiuse, per cui nessuno sa cosa si son detti. 

Il gradimento  in città del Primo Cittadino sta scendendo in picchiata; non si sa se l'impopolarità crescente è causa dello stesso invito.

Ogni altro commento è superfluo.

martedì 9 giugno 2015

CLET E LE MURA DI PRATO

Le solite polemiche sull'arte a Prato.
Non ci piace che l'artista Clet vesta i monumenti; sì, invece ci piace...
Esattamente simili a tante altre infinite polemiche; ricordo quella che investì l'opera di Moore di Piazza San Marco,  di cui è rimasto il ricordo nel nome popolare attribuitole, il 'buco'; oppure la polemica su Ronconi, per cui addirittura cadde La giunta...Ma ce ne sono state altre.

Il Comune si vanta di non aver speso un euro per Clet, o quasi;  che tutto, organizzato dal Lions ,è stato sponsorizzato da un imprenditore di pronto-moda cinese e dall'associazione Amici dei Cinesi. Ma quanti amici hanno questi cinesi finanziatori, eh?

Però, al di là di tutte le polemiche, i gusti e le partigianerie, la mura di Prato crollano e per risistemare il disastro del 5 marzo scorso si aspettano finanziamenti privati...Le mura avrebbero urgente bisogno di essere restaurate e, in alcuni punti, 'scoperte'. E su questo abbandono, tutti tacciono.


lunedì 8 giugno 2015

LA VIA ETRUSCA DELL'INTERPORTO

Parlando con chi lavora negli interporti, che casualità, mi viene raccontato da più parti che il sistema interporto, nato negli anni '90 per "favorire lo sviluppo del trasporto intermodale e quindi di incrementare la produttività del sistema dei trasporti e di decongestionare la rete stradale ed autostradale nazionale" (legge 2/9/1990) non funziona per il semplice motivo che, portando la merce all'interporto, dal treno, si deve poi metterla su un camion, comunque sia, anche se la ditta si trova nell'interporto stesso. Per cui molti decidono di eliminare, per ovvi motivi, quell'inutile passaggio e mandare tutto via gomma.
Per questo gli interporti, tutti in Italia, funzionano ormai come semplici aree di deposito e industriali. Stanzoni. Cosa che stava per far saltare la partecipazione del Comune addirittura all'Interporto di Bologna.

Insomma ormai la speculazione, che si ammantava di veli verde-ecologico, è nuda.

Il re è nudo, ma come nella favola, tutti dicono che è vestito.

A Prato sarebbe interessante chiedere come si comportavano con le merci nell'interporto etrusco, che secondo alcune espertesse titolate e finanziate, è esistito davvero. E, ma che coincidenza, proprio nello stesso posto dell'attuale... Magari, indagando su qualche reperto smarrito, viene qualche buon suggerimento dal passato.

domenica 7 giugno 2015

La notte nera della periferia (21): Vergaio e il misterioso "problema grosso"


Quale sarà il significato del misterioso striscione che è comparso a Vergaio di Prato, a ridosso del Fosso di Iolo e della ciclabile?
Si riferisce forse - 'di là dal fosso' c'è proprio Vergaio - al risultato delle recenti elezioni regionali, e alla schiacciante vittoria della Lega di Salvini in quella frazione?