giovedì 24 settembre 2015

"Le tre vite del ragazzo di Tien An Men"

Sabato 26 settembre, ore 21 al Teatro La Baracca debuttiamo con Le tre vite del ragazzo di Tien An Men.

Ricordo che:
1. Non sarà possibile entrare a spettacolo iniziato;
2. Avendo trasformato la scena, ci sono meno posti disponibili del solito;
3. Ci sono sconti sul biglietto per gli studenti delle scuole medie e superiori e per chi ha partecipato a una edizione de "Lo spettacolo della città".

Lo spettacolo è diviso in tre 'vite', anziché in atti o tempi, e presenta tre ipotesi sulla vita del 'rivoltoso sconosciuto', dopo che questi fermò i carri armati nella protesta di piazza Tien An Men a Pechino nel 1989.

Dura 1 h e 10' senza intervallo.

mercoledì 23 settembre 2015

L'Impero americano colpisce ancora...(della serie: fantapolitica)

Dietro lo scandalo delle 'emissioni taroccate' delle automobili Volkswagen, che naturalmente non è l'unica dittuccia a truccare le carte in materia di emissioni nocive, temo ci sia - facendo un po' di fantapolitica s'intende! - la zampata dello ancora nonostante tutto Stati Uniti Imperiale, l' 'Impero' per antonomasia, insomma.

Visto che Frau Merkel aveva risposto con savoir faire agli attacchi degli americani che la volevano colpire attraverso l'invasione pilotata dei profughi siriani eccetera, attacco a cui la Merkel aveva astutamente dichiarato che li avrebbe accolti revocando tutti i dinieghi eccetera- ecco che gli yankees le hanno servito un altro piattino piuttosto freddo, che colpisce uno dei simboli della ricchezza tedesca,  pubblicando qualche cartella di dossier 'segreti' frutto di santi studi di associazioni 'nonapprofitto' finanziate ad hoc.

Per una strana coincidenza, mentre l'Europa dell'Est e del Nord viene invasa dai disperati delle guerre indotte, sulle coste italiane meridionali si sta vivendo un po' di tregua.

La guerra continua, mentre Papa Bergoglio atterra a Washington viaggiando  su un aereo Alitalia personalizzato...

martedì 22 settembre 2015

Perché la Marcia è Giusta

Stiamo organizzando "La Marcia Giusta!, Camminata per testimoniare che Gonfienti Etrusca esiste nella comunità pratese" per il 3 ottobre prossimo.

Voglio dire perché questa marcia è giusta in questo momento:

primo, perché non siamo in odore di elezioni, e quindi non vedremo i soliti acchiappa-voto a partecipare. Chi marcia, questa volta, è davvero interessato all'argomento;

secondo, perché la giunta comunale, al governo da ormai più di un anno, ha avuto il tempo necessario per prendere una qualche posizione in merito all'area archeologica. Il che, a parte qualche visitina, in realtà non è stato fatto. Sì invece e molta posizione per il fallimentare Interporto.
La Sovrintendenza, poi, oltre a lamentarsi per la carenza di soldi, in realtà nicchia e tace.



P.S. Molta incerta è la presenza alla marcia della simpatica  "comiziatrice etrusca",  come qualcuno ha richiesto. Vedremo. Sicuramente verrà in Baracca, anche se la data non è data! In questo momento è molto impegnata, essendo l'Italia tutta sparsa di Gonfienti abbandonate e musei precettati.


domenica 20 settembre 2015

"La Nazione" e "Pratosfera" sulla stagione teatrale 2015-2016

L'articolo sulla conferenza stampa della stagione teatrale di Chiara Agostini de La Nazione. Bello il titolo, che riassume parte della nostra poetica; preciso e corretto l'articolo.

E poi l'articolo di Pratosfera, che definisce il mio teatro "il teatro più indipendente e resistente della città". Finalmente qualcuno se n'è accorto. 

L'albero dello stupimento e del pensamento

"L'albero dello stupimento e del pensamento" è un'idea di Fulvio Silvestrini, che ha partecipato al finto incontro propositivo di Poggio a Caiano, "Nuovi assetti urbani", uno di quei convegni in cui si illudono i cittadini che hanno o avranno voce in capitolo.
Questa proposta è menzionata in un articolo, che copio qui sotto, anche se non si dice chi l'abbia partorita.

In realtà " l'albero dello stupimento e del pensamento",   è l'unica cosa bella venuta fuori da questo incontro, ma l'idea profonda di un signore molto intelligente, anche se a volte mal tollerato perché invita a pensare o troppo 'interventista' o utopico, viene sbeffeggiata e non capita.  

Quanto manca a considerare il pensare 'proibito'?


 POGGIO A CAIANO AFFOLLATA ASSEMBLEA COI CITTADINI: MOLTI CAMBIAMENTI IN VISTA
IL MONUMENTO ai caduti di piazza XX Settembre resta al suo posto, anzi sarà valorizzato. Parola del sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini.
Si è concluso ieri mattina, con un’assemblea in sala della giostra, il percorso «Nuovi assetti urbani» che ha messo insieme le proposte avanzate dai cittadini nei mesi scorsi. Laura Remaschi, psicologa di LabCom dell’Università di Firenze, ha guidato l’incontro. «Alla base di «Tutti per Poggio» c’è una scelta di fondo – ha detto il vicesindaco e assessore alla partecipazione Francesco Puggelli - discutere insieme il futuro di Poggio. Non c’è niente di stabilito, è una pagina bianca che dobbiamo scrivere insieme, cittadini e amministrazione». 
Alcune ipotesi, infatti, avevano destato opinioni divergenti fra la gente: il timore più diffuso è che la piazza diventi a servizio del traffico anziché dei cittadini. Se fra Poggio e Signa fosse stato realizzato anni addietro il famoso ponte per collegare la zona di Candeli, molte problematiche legate al traffico pesante sarebbero state risolte. Per piazza XX Settembre le ipotesi sono di tagliare l’angolo della piazza (lato edicola), dividerla in due per collegare via Soffici a via Pratese, ma anche inserire nella piazza giochi per bambini, alberi di media altezza. Fra le proposte c’è anche quella di installare un «Albero del pensamento e dello stupimento»: l’idea ha fatto ridere parecchi poggesi, che ovviamente si augurano che solo un’idea resti. 
E’ inoltre emersa la necessità di creare parcheggi liberi e spostare la sosta autobus da piazza IV Novembre a viale Matteotti, con la valorizzazione del parcheggio nell’area Sottombrone e alle Scuderie. Per piazza IV Novembre si pensa a un disegno nuovo: la realizzazione di una passerella verso le scuole e istituire il doppio senso di marcia in via Soffici. Fra gli interventi autonomi e già programmati dal Comune per piazza XX Settembre c’è la sistemazione dell’illuminazione pubblica (in fase di studio) e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali (realizzato in parte). «Migliorare la vivibilità della nostra città, anche per accogliere i turisti che arrivano sempre più numerosi è un obiettivo che sta a cuore ad ognuno di noi - ha aggiunto Martini - il passato è importante, ma bisogna guardare al futuro ed è compito di tutti contribuire a rendere Poggio un posto migliore per i cittadini di domani». 

M. Serena Quercioli (La Nazione, Prato)

Riscossa di Prato: trucco e paccottiglia ci sono eccome

Il SOLE 24H dedica a Prato un articolo: "La riscossa di Prato: una provincia senza trucco". (1) Nell'articolo si celebra ...