sabato 30 aprile 2016

Bilancio della stagione teatrale 2015-2016 che si sta per concludere

Stasera debutta "Io passerina, tu pisellino", con replica sabato prossimo 7 maggio.

E' l'ultimo spettacolo della stagione che si svolge alla Baracca.

Quest'anno è stato in assoluto l'anno dei record: tutto sulle nostre spalle,  autofinanziato e gestito, con ben 14 spettacoli presentati e più di 20 repliche totali. E abbiamo registrato, mediamente, anche un deciso aumento di spettatori.

Diversi i debutti, oltre a quello di stasera:

1. Le tre vite del ragazzo di Tien An Men, vergonosamente ignorato dal Comune di Prato e dalla sua politica;
2. Gatta al lardo, Ragionamento comico sui proverbi, uno spettacolo originale sui proverbi che finora mai era stato fatto, e che replicheremo nella Pratoestate di quest'anno (insieme al Laris Pulenas, e ce lo meritiamo);
3. Oh, Spedale, di Gianfelice D'Accolti;
4. La famiglia Cento, di e con Maura Salvi della Bottega delle Maschere di Agliana;
5. Blocco Nero (Puzzi come un cane);
6. Lo Spettacolo della Città a Pistoia (che replichiamo il 15 maggio);
7. Pagliaccia Secca SOS, teatro ragazzi.

Oltre a riproporre, ancora una volta gli spettacoli sui celestini, sui concubini, su Karl Laqua, insomma la storia di Prato, di cui il Teatro La Baracca, con i miei testi, ha raccontato alcuni fatti fra i più significativi.

Dopo il testo scandalo di stasera, dovrebbe andare in scena un altro, con il gruppo del teatro della Baracca, Dogshit, nell'ultimo fine settimana di maggio.

Insomma, tutta questa produzione, gli enti teatrali regionali, finanziati con i nostri soldi, i teatri paludati e paludosi, giudicano nulla.

Infatti siamo costretti a fare i salti mortali per poterci finanziare. 
Personalmente sono molto affaticata e anche molto incazzata, scusate la crudezza linguistica, di questo scandaloso traffico ruffiano e misterioso andazzo dei soldi pubblici, per cui ci siamo visti negare la residenza teatrale a favore di compagnie che producono meno di un quarto di noi!

venerdì 29 aprile 2016

Bacchettoneria

Con la messa in scena di Io passerina, tu pisellino sto sperimentando un bel po' di neo puritanesimo, la bacchettoneria elevata a sistema di vita di ritorno.

La Toscana è una regione molto bacchettona,  non crediate, e la locandina strappata è solo un fatto fra tanti.

Perché?, le telefonate per scoprire di cosa veramente tratta lo spettacolo; se ma dove chissà?  E' adatto per? Si può con?

A giro si trova pochissima ironia, voglia di scherzare o riderci su. Tutto viene preso molto seriamente; tutto può essere pericoloso o diventarlo. Si va in giro in punta di piedi e ci si guarda attorno, guardinghi.

Certe 'cose' solo di nascosto. A tal punto che se arriva un satrapo bisogna mettere i lenzuoli sulle statue nude dei musei. Vi ricordate?

Mi sento soffocare. Viene proprio voglia di trasgredire.

giovedì 28 aprile 2016

"Lo spettacolo della città" nelle domeniche ecologiche di Pistoia

"Lo spettacolo della città" a Pistoia del 15 maggio prossimo è stato inserito nelle manifestazioni delle 'Domeniche ecologiche". Un piccolo riconoscimento anche al nostro modo di fare teatro. Ricordo però che, nonostante tutto, per questa replica non percepiamo un centesimo di soldi pubblici, e quindi il biglietto rimane invariato (e però anche l'ottima merenda cena). Non mancate.

Se l'Austria chiude la frontiera

Se l'Austria chiude o meglio, restringe, la frontiera del Brennero, ne patirà sicuramente forti conseguenze economiche. E tanto anche la Germania.
E' su questo punto che mi sento di essere ottimista, nonostante i tempi. Questi austriaci, ancora una volta, vogliono trovarsi fuori dalla realtà.
Quanto a lungo potranno durare le file di TIR?

E sui treni con i treni, che si fa, il 'Grenz' anche lì?

Il denaro 'maledetto', il solo su cui si basa la presunta Europa bieca e ottusa come un angolo, talvolta ha una valenza liberatrice e serve a ostacolare le 'chiusure' o i rimpianti di un impero perduto.


All'ombra degli Etruschi...ci si "accontenta"

 Da La Nazione (Cronaca di Prato) del 27 Aprile 2016

mercoledì 27 aprile 2016

Io passerina, tu pisellino

Andrea il tipografo mi ha confortato nella mia idea di avere più immagini per uno stesso spettacolo, ed ecco qua. Non credo di essere la prima ad averla avuta, ma certo nel teatro 'non si fa'. Per questo mi piace.




IO PASSERINA, TU PISELLINO
Nel profondo futuro, 6542 D.C. In un centro spaziale la musiana Tnawa 43 tiene una conferenza straordinaria.  Tnawa è arrivata sulla Terra dal Pianeta Musa per imparare il sesso-amore nell’ambito degli scambi interplanetari. A Musa nulla si sa del sesso-amore e lei è qui per conoscerlo e portarlo nel suo pianeta. Con risultati altrettanto straordinari. Nella sua ricerca Tnawa scopre le contraddizioni della morale sessuale sul pianeta Terra.
Scritto e interpretato da Maila Ermini 
Collaborazione Gianfelice D'Accolti
Durata 55 min senza intervallo.

martedì 26 aprile 2016

Ma com'è brutto il sito Internet del Comune di Prato

E' davvero misero e striminzito, poco entusiasmante il sito internet del Comune di Prato.
Osservandola dal sito, sembra una città addormentata, e nella sua attività istituzionale e in quello economico e culturale.

Viene la voglia di gridare: - Sveglia, gente, c'è il mondo fuori! -

In realtà si capisce che non si investono soldi, che non c'è personale che se ne occupi.

Misere anche le foto che (non) la illustrano; i canali tematici che non la raccontano.

Ben diverso da quello che accadeva appena pochi anni fa, quando il sito mostrava una città che magari non c'era. 

Forse questo sito comunale ha il vantaggio di farti capire in che città ti trovi o vuoi andare. Insomma, non ti inganna; e magari se avevi fatto per Prato un pensierino turistico, cambi meta.

http://www.comune.prato.it/

lunedì 25 aprile 2016

Siamo tutti lanzichenecchi

Ricevo e volentieri pubblico.
"Da “Cultura Commestibile” 167, a proposito della querelle tornata recentemente in auge di sostituire nella Loggia dei Lanzi l’originale del Ratto delle Sabine del Giambologna con una copia. Naturalmente la questione riguarda molte altre operazioni in corso, anche pratesi, di trasformazione e arbitraria rimodellazione del nostro patrimonio". Prof. Giuseppe Centauro.


Riscossa di Prato: trucco e paccottiglia ci sono eccome

Il SOLE 24H dedica a Prato un articolo: "La riscossa di Prato: una provincia senza trucco". (1) Nell'articolo si celebra ...