venerdì 20 maggio 2016

Pannella santo e martire

Ora che è morto Pannella, tutti lo santificano. 
I giornali illeggibili, come sempre quando muore un personaggio. Smielati, dolciastri, assurdi.

Mi ricordo bene quando, da ragazzina, i comunisti dicevano: "Pannella è un finocchio". "I radicali? Tutti finocchi".

O più recentemente, quando addirittura qualcuno scriveva, questa volta politicamente parlando: "Pannella va con tutti". "Pannella è un trasformista". (Quando si alleò con Berlusconi, ricordate? O quando si propose come segretario dei Democratici? O anche, l'avvicinamento al Vaticano...).

Anche questo essere cattivi con i vivi e buoni con i morti fa parte del perbenismo imperante e asfissiante.

E' indubbio che su molte battaglie, escludendo quelle che solitamente gli riconoscono come il divorzio e l'aborto, lui è arrivato prima di altri. Lo stesso concetto del 'movivementismo' in opposizione ai partiti, in Italia e in Europa, è suo. L'abolizione del finanziamento ai partiti e la questione delle carceri, di cui nessuno parla. A Radio Radicale, ogni tanto ascoltavo ancora Marco Pannella, ma ultimamente non riuscivo più a seguirlo. I suoi discorsi erano diventati strampalati e pesanti.

Un paragrafo a parte merita la fisicità di Pannella. Non solo perché ha usato la carne come strumento di lotta, con i digiuni. La sua presenza fisica, il suo viso, quel sempre sorridere, hanno giocato un ruolo non secondario nelle battaglie che ha portato avanti. Insomma, lo hanno aiutato. Ha saputo, quanto volontariamente o meno non so, giocare bene il suo ruolo di 'omone buono e bello' scarnificato nella lotta. Come un novello martire bellissimo.

mercoledì 18 maggio 2016

Svegliati, Sindaco!

Svegliati, Sindaco!
Questa è ormai
un disastro di città

furti, assalti,
iniquità.

Ti lasci fotografare
con barba senza barba
versione moschiettiere;

sei presente
al convengo icsypsilon,
organizzi
feste per i magnati
dirigenti
per rinsaldare patti
elettorali e non,
mandati
coi potenti.

Mostri d'essere il perfetto guardiano,
insieme al tuo assessòrio,
del nulla-cambiamo.

E infatti qui, noi,
spesso senza lavoro,
sguazziamo solo
nella cacca.

Svegliati, Sindaco,
la città va ormai all'ingiù
(si dice anche 'in vacca');
davvero come dicono,
sindaco, sei solo marionetta
e nulla più?



martedì 17 maggio 2016

Terza bicicletta rubata a Prato


Via, ci hanno rubato la terza bicicletta, a Prato! Alla Biblioteca Lazzerini. Era ben chiusa con lucchetto.Credo che la abbiano sfilato sollevando il palo. Ma non sarebbe opportuno mettere una telecamerina?

Il Sindaco Biffoni apre le porte della Provincia alla massoneria

Si sa che il sindaco Biffoni fu sostenuto nella sua elezione da certi membri pratesi della massoneria. Ora però che il prossimo 27 maggio il sindaco apra le porte della provincia di Prato alla festa per i 140 di massoneria a Prato, il Grand'Oriente, mi sembra davvero troppo.

Come a dire che per entrare nei palazzi la massoneria non deve chiedere il permesso?

E quindi mi domando: si può prendere in affitto la sede della Provincia? Come funziona, quanto costa? Perché le luci saranno accese, mi immagino; e qualche impiegato farà straordinari. Magari ci facciamo una seratina anche noi!

Il Sindaco è solito andare alla serate organizzate dalla massoneria, come fece già a giugno, ma molto meno solitamente si fa vedere dai cittadini per confrontarsi con i loro problemi.

lunedì 16 maggio 2016

Lo spettacolo della città a Pistoia (2): commenti



Abbiamo rischiato grosso con la pioggia, ma poi il secondo Spettacolo della Città a Pistoia si è svolto regolarmente e con successo. 


Alcune curiosità: 

l'autista del pullman, Olinto, ci ha raccontato che a ogni sosta con discesa del pubblico, quando lui rimaneva a bordo da solo,  alcuni pistoiesi si avvicinavano per chiedergli di cosa si trattasse tutto quel movimento di gente, e cosa poi ci fosse mai da vedere a Pistoia!


Questo stesso commento ci è però anche stato fatto da persone che reputavamo preparate da un punto di vista storico, artistico e culturale. Dunque, Pistoia come città poco interessante è luogo comune, anche se io proporrei di sostituirlo con: Pistoia città difficile.

Alcuni spettatori si sono aggiunti per strada, in particolare quando la pioggia è cessata, e hanno anche applaudito. Ho temuto che entrassero nel pullman di straforo.

A questo viaggio era presente il presidente della commissione cultura del Comune Rosalia Billero, che ha osservato come il mio spettacolo, e in particolare il mio commento sul quartiere delle Fornaci, fosse stato graffiante in modo non corretto dato che la zona non sarebbe più degradata come un tempo, proprio grazie agli interventi del Comune. Tuttavia la nostra esperienza diretta ci ha dimostrato il contrario, e anche un articolo di due giorni fa de Il Tirreno la smentisce. (1).

Il commento della Billero, "Interessante, da ampliare", lasciato sul Quaderno del Gradimento, può far pensare che l'ampliamento che ella propone debba avvenire lontano dalle problematiche di quartieri come Le Fornaci.

In realtà a livello istituzionale Lo Spettacolo della Città di Pistoia si sarebbe meritato di più che una semplice inclusione in una brochure o una visita compiuta di malavoglia, visto che ha valorizzato la città come finora mai, almeno a livello teatrale.  E lo dimostrano i commenti del primo e del secondo viaggio, in particolare gli ultimi dei viaggio-spettatori inglesi.


Il teatro-tour non si ferma. Intanto il prossimo e settimo Spettacolo della Città sarà in Valbisenzio l'ultima domenica del prossimo agosto.


Questi i commenti:

"Un percorso alternativo che di sicuro non si trova nelle guide turistiche che parla al cuore di poesie, di cultura, di impegno civico, di donne e uomini che umilmente fanno grande Pistoia e il paese. Grazie. Bravi". Miriam e Luciano.

"Interessante, da ampliare". Rosalia B.

"Un piacevolissimo modo di scoprire una città vicina, sconosciuta, riscoprendo al tempo stesso testi classici. Bravi. Grazie". Lisa B.

"Un pomeriggio interessante e piacevole, un modo di scoprire una città vicina. Grazie per tutto il lavoro che avete fatto". (Paolo)

"Interessanti e belli tutti i posti in cui ci avete portato. Dal punto di vista di un ragazzo alcuni dei testi recitati sono un po' difficili". Mattia G.

"Bel modo di conoscere Pistoia. L'ho apprezzato due volte. Per primo comunque la bravura e la competenza a cui ci avete abituati. Non vedo l'ora di un altro appuntamento". (Silvia).

"Our visit to Pistoia was made even mor special by the talent and expresionism of the actors; the variety and emotiion carried us with it even with our limited understanding of Italian. Many many thanks." Margaret e Michael B.

"Abbiamo passato una bella giornata; Pistoia, da ora in poi, per noi sarà motivo di uscita; e voi siete professionisti in gamba!" Salvatore R, Gianna C.

"A wonderful experience which more than fulfilled my expectactions". Michael N.B.

"As a non italian speaker I found this very moving; a wonderful experience, if I little...Very well done. Thank you" . Sue H.

"Abbiamo passato una bellissima giornata in vostra compagnia fra racconti e poesie. Un grazie di cuore a tutti e due e a rivederci presto, un saluto". Fabio

"Ottimo pomeriggio: cultura e divertimento". Emanuele C.

"Una piacevole sorpresa". Erminia B



domenica 15 maggio 2016

Lo spettacolo della città a Pistoia: oggi il secondo teatro-tour


Finalmente anche Il Tirreno oggi, proprio all'ultimo, scrive qualcosa su Lo Spettacolo della Città nella Cronaca di Pistoia. Il titolo è bello, ma la città non si mostra solo suggestiva. 
Un grazie a Valentina, figlia di Marco Vettori, il sindacalista dell'ex AnsaldoBreda di Pistoia, che morì d'amianto nel 2013, e di cui parliamo nel viaggio-spettacolo.