venerdì 10 maggio 2013

I vergognosi aumenti delle tariffe della Scuola di Musica Verdi di Prato

Abbiamo realizzato uno studio sugli aumenti delle tariffe della Scuola di Musica Verdi previste per l'anno 20013-20014, prendendo ad esempio solo le lezioni individuali.

In realtà la media degli aumenti cambia a seconda dell'orario.
La media complessiva degli aumenti è in realtà meno del 20% (quella riguardava solo il mio corso), e si aggira esattamente verso il 13%; ma i dati vanno letti distinguendo i corsi professionali dagli amatoriali, e coloro che frequentano 30 minuti a settimana da quelli  che ne fanno 45 o 60.


Ecco il calcolo dell'aumento di alcune tabelle dei corsi individuali:

Corsi strumentali e vocali di 30 minuti: media di aumento: 2.5%
Corsi strumentali e vocali di 45 minuti: media di aumento: 21.1% (picco di 34.2%);
Corsi strumentali e vocali di 60 minuti: media di aumento del 20.2 % (con un picco del 33%).

Corsi amatoriali di 30 minuti: media aumento del 4.9% (picco 8.3%);
Corsi amatoriali di 45 minuti: media del 28.4% (picco del 48.1%!)

E questo vale per i residenti, perché coloro che abitano fuori il Comune di Prato pagano ancora di più, come è noto e come è incomprensibile.
I valori delle medie relative all'aumento sono confermati mediamente anche  per i residenti fuori Comune, con una eccezione non comprensibile per gli amatoriali di 30' (terza fascia di reddito), dove l'incremento è del 19% (103 euri in più), e non se ne capisce il motivo.

Sono aumenti comunque eccessivi di cui chiediamo una spiegazione, aumenti, ripeto da scuola privata, non pubblica! Come si fa ad aumentare un corso del 48.1%? Come si fa a sostenere che questa è una scuola 'comunale'?
Grazie per aiutare sempre e così tanto la cultura e le famiglie.

Per il quadro completo delle tariffe:
http://www.scuolaverdi.it/?act=i&fid=5043&id=20080212130435790

La scuola di musica Verdi rincara le tariffe del 20%!

Incredibile, per il prossimo anno le tariffe dei corsi alla scuola di musica Verdi di Prato sono aumentate, di botto, del 20%!

PERCHE'?

Subito, nelle difficoltà, si attacca la cultura! Avrei pensato che il 5% di aumento, sarebbe potuto essere sufficiente, dato che, alla scuola, già dall'anno passato è stato messo in pratica un ridimensionamento del corpo insegnante così drastico che le lezioni di teoria e solfeggio sono tenute da un unico insegnante (1).

Insomma, una scuola di musica comunale che ha quasi i costi di una scuola privata!

giovedì 9 maggio 2013

Mi hanno dato il premio!

"Maila Ermini ha vinto ancora,  per l’anno 2013, il premio alla produzione drammaturgica indetto dall'Enap (Ente Nazionale di assistenza e previdenza per i pittori e scultori, musicisti, scrittori ed autori drammatici).
Il premio le era già stato assegnato negli anni 2002 e 2007 per l’intensa attività drammaturgica scritta e messa in scena per il Teatro La Baracca di Prato da lei fondato e diretto.
Il premio corona una attività trentennale per il palcoscenico italiano".

(Dato che molti dirigono teatri e recitano solo in grazia di partito, in veste di ruffiani o di altro ma non per meriti; dato che vedo asini e asinesse urlanti sui palcoscenici italiani e si possono fregiare di tutto fuorché dei propri meriti; dato che molti entrano nelle programmazioni italiane solo per nepotismo o televisismo o amicizie o scambi di spettacoli e altre varie oscenità, ritengo giusto, dopo diversi riconoscimenti, dire a tutti che li ho ricevuti (oltre all'ambitissimo premio Fondi La Pastora ), e che il teatro spesso va ricercato, se possibile e sempre meno possibile, fuori dai circuiti ufficiali e altisonanti).

mercoledì 8 maggio 2013

La Notte Bianca: puro evento commerciale (e di consenso)

Si sa, le Notti Bianche si sono tolte ormai la maschera e si mostrano per quello che sono: un puro evento commerciale e di consenso, non culturale-artistico, motivo per cui sono nate (ricordo la prima di Berlino nel 1997, e poi Parigi e via di seguito anche Roma e Firenze...).
Quest'anno Firenze ha pateticamente scomodato, per il tema ("Volare") addirittura il Gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach, e sembra piuttosto una presa in giro, visto che noi ormai noi guardiamo in basso e, contrariamente al gabbiano di Bach vogliamo solo mangiare e non più volare,  senza più sogni né idealità, in un vivere quotidiano dove è perso ogni stimolo verso il senso liberatorio, creativo, fantastico e artistico, 'alto' dell'esistenza.
Prato arriva tardi e male alla Notte Bianca e la dà in mano ai commercianti piuttosto che all'assessorato alla cultura, a togliere ogni dubbio sul senso vero di questo evento. Inviteranno il cantautore fiorentino Marco Masini e poi le solite giocolerie e mini-visionarie. Non sono pervenute notizie circa aperture straordinarie di musei o altri eventi più propriamente o forse dovrei dire ormai, fintamente culturali, se non l'apertura straordinaria della Biblioteca Lazzerini.

Laboratorio di drammaturgia al Teatro La Baracca

Il laboratorio di drammaturgia condotto da Maila Ermini avrà luogo al Teatro La Baracca ogni lunedì e giovedì del mese di giugno 2013 dalle ore 20,30 alle ore 23. Prevede una introduzione teorica ed elaborazioni pratiche. Il laboratorio è indirizzato sia a persone con un’esperienza, sia a chi desideri avvicinarsi alla scrittura teatrale per la prima volta; l’obbiettivo è la conoscenza della struttura drammaturgica, la sua elaborazione, la costruzione del personaggio.  Si partirà dall’analisi dei testi classici, studiando i vari registri narrativi (comico, drammatico, tragico, grottesco), così come si sono sviluppati nel tempo; saranno analizzate le differenze fra il testo classico e il contemporaneo,  per poi indirizzarci all’osservazione del reale e dei suoi ‘personaggi’ al fine di riprodurli nel testo scenico. L’obbiettivo è la costruzione di un breve testo teatrale. 

Occorrente: un quaderno e una penna. Ogni partecipante dovrà aver letto, prima di iniziare il laboratorio un’opera teatrale del repertorio classico, antico, moderno o contemporaneo.
Costo del laboratorio: 150 euro.  
Teatro La Baracca, via Virginia Frosini, 8, Casale, Prato. Telefono 0574-812363; 3332713136.


martedì 7 maggio 2013

La notte dell'archeologia

 Ecco cosa mi scrive un direttore di un museo toscano, che ho incrociato per lavoro:

...e in questo momento per noi è già difficile riuscire a tenere aperto il Museo e la Regione, invece che promuovere sempre e solo eventi in modo da "farsi belli", dovrebbe sostenere la gestione ordinaria delle strutture, almeno quelle che corrispondono agli standard museali da essa imposti.

Insomma, siamo alla frutta. Altro che Notti dell'Archeologia sbandierate, manca la gestione ordinaria!
Il patrimonio artistico della Regione tutta è, altro che Toscana Felix, in condizioni disperate. Lo stesso altrove, a quanto ho potuto constare in giro per l'Italia. 

Ma il Presidente del Consiglio non lo vedrà, perché a Sarteano insieme ai Ministri della Repubblica, se ne andrà in un albergo ex abbazia a cinque stelle extra lusso.

Letta come farà a non dimettersi ("se ci saranno taglia alla cultura mi dimetto")? 

A Prato non sentiamo il bisogno di torri commerciali

Non abbiamo né sentiamo bisogno di una torre commerciale, quella che sarà costruita da Esselunga a Prato. Si continua sempre a giustificare le mostruosità con la scusa del lavoro. Abbiamo bisogna della cura della città che non c'è, un'attenzione all'esistente che manca. Non parliamo poi della mancanza di prospettive su tutti i fronti, ma in particolar modo dal punto di  vista ambientale e culturale che, come viene ripetuto da tutti, ma da nessuno seguito, può costituire una base importante per la rinascita cittadina.Siamo fermi alla Palla Grossa e alle Visionarie con i Cugini di Campagna.
(Dal sito internet del Comune di Prato): Il sindaco Cenni: "La Nuova Pratilia rappresenti un'opportunità per il nostro territorio. Nelle prossime settimane sarà siglato un protocollo d'intesa per quello che si avvia ad essere il cantiere più importante di Prato
Sarà siglato nelle prossime settimane un protocollo d'intesa tra Esselunga e Organizzazioni Sindacali (Cgil, Cisl e Uil di categoria) relativo a quello che si avvia ad essere il cantiere di più grande di Prato, la Nuova Pratilia.E' questo il risultato principale dell'incontro tenuto questa mattina in Palazzo Comunale tra i vertici di Esselunga, rappresentati dal vicepresidente Giovanni Maggioni, le aziende appaltatrici Safer e Polistrade e i sindacati, alla presenza del sindaco Roberto Cenni e dell'assessore all'Urbanista Gianni Cenni.Su richiesta del sindaco Cenni, inoltre, le aziende comunicheranno di volta in volta il numero degli addetti attinti dal territorio. "Ritengo sia fondamentale - ha commentato il primo cittadino - che questo cantiere rappresenti non solo un punto di svolta contro il degrado che troppo a lungo ha regnato nella zona ma anche e soprattutto una boccata d'ossigeno per l'occupazione nel nostro territorio in ogni fase della sua costruzione e del suo sviluppo futuro. Per noi è essenziale dare lavoro alle ditte e agli operai di questo territorio".    A tal proposito Polistrade ha fatto sapere di aver reintrato 10 lavoratori dalla cassa integrazione. Che diventano ad oggi circa 20 posti, attraverso l'indotto. Questa mattina intanto è stato fatto il punto sui lavori. Sono state completate demolizioni e i lavori di deviazione della gora. Sono in fase avviata le opere di palificazione e la perimetrazione degli scavi. A partire da novembre inizieranno le fasi di montaggio dei prefabbricati. L'inaugurazione della piattaforma commerciale è prevista per aprile 2014, dopodiché proseguiranno i lavori di completamento della torre.

Andreotti, il cattolico non cristiano

E' morto Andreotti, una esistenza al potere. Cosa lascia un uomo così? Forse i suoi diari, che lui disse di tenere giornalmente, ci darebbero la sua vera eredità. 
Emblema di quella politica cinica e compromissoria sempre, pratica, di coloro che hanno imparato presto e messo in pratica che l'uomo è uno e non cambia, e che al potere ci saranno sempre gli stessi, ossia coloro che hanno se non bazzicato, tollerato, accettato la Mafia, non certo combattuta.
Simbolo del potere immutabile romano, corrotto in saecula saeculorum, bigotto papalino dai tempi della Lupa. 
Un cattolico profondamente non cristiano, tenacemente pagano, nel senso di pagus, astutamente villico, seppur acculturato e non rozzo. Italico.

lunedì 6 maggio 2013

Ripristinare via Bigoli

In questa lontana parte di Prato (lontana dal centro del centro, naturalmente!) un tempo oasi di verde, via Bigoli- che io stessa al tempo della mia attività politica nelle istituzioni circoscrizionali mi impegnai a valorizzare - non lontana dalla località Le Vanne - quest'ultima famosa ormai solo al tempo delle alluvioni e per lo scempio del campo pannellato solare, - è stata ripulita dagli ultimi scarichi abusivi degli incivili miei concittadini e non solo. Però  mi auguro che questa zona, un tempo seguita e tenuta da chi ci abitava, sia restituita alla cittadinanza; è necessario impedire l'accesso alle macchine, e trasformarla in passeggiata verde per pedoni e bici. Già c'è un maneggio molto frequentato nelle vicinanze, anzi sulla stessa via, ma dall'altro lato a cui si accede da via Manzoni. Il rudere che si vede nelle foto (fino a pochi anni fa tenuto da finti cacciatori che si ritrovavano soprattutto per fare bisbocce e ora abbandonato, così come non c'è più il laghetto vicino), è pericolante, e pericoloso è passarci sotto a piedi...Prima che le speculazioni abbiano inizio.





domenica 5 maggio 2013

Prato: la ciclabile sul baratro


Sono anni che dico che questa ciclabile sul fosso è pericolosa perché da anni è senza staccionata. Lì ci fu uno smottamento, anni fa, ma non è stata riposizionata nessuna protezione.