venerdì 22 gennaio 2016

Etruschi al Pretorio, ci siamo!

Bimbi, siete pronti? Ecco il nuovo contentino. Il nuovo zuccherino. Mai titolo di mostra fu più azzeccato per Prato, dove hanno affossato per sempre una città etrusca e dove non ci sarà mai un museo etrusco. Etruschi qui solo ombre. E poi più nemmeno quelle. Solo interporti e aeroporti.





video

Inerti a Prato Ovest, ovvero la recita degli operai in Consiglio Comunale

Ieri la questione degli inerti a Prato Ovest-Casale è passata in Consiglio Comunale. L'aspetto più triste era vedere gli operai con la tuta di lavoro arancione e con tanto di scarponcioni sporchi mandati a rappresentare la recita del lavoro da tutelare.

La commedia è stata penosa, come ben si vede dalla foto di scena. Portare gli operai a recitare, a sostenere i padroni!: strumentalizzazioni di basso livello,  in questi tempi di magra lavorativa, teso a diminuire la portata della protesta dei comitati e per sostenere i fragilissimi consiglieri.

Gli operai a fianco dei padroni!

Ho ascoltato in streaming una parte degli interventi, e poi ho smesso, ché la recita di tutti, consiglieri della maggioranza protagonisti, era pietosa e il finale scontato.

Una vera e propria sceneggiata con 'isso, 'essa e 'o malamenteC'erano anche  a' mamma, o' nennillo e i comici.
Foto de Il Tirreno

giovedì 21 gennaio 2016

Gli...onzi sono gli altri

Occomemmai occomemmai

gli ...onzi son sempre
gl'altri

e io non son mai.

Occomemmai?

Gli ...onzi sono gli altri
io no io no io no,
ti giuro,
come è possibile?...eh, non lo so!

Però sul serio
...onza davvero
è quella là.

Io...o non lo vedi?
Io sono qua.


mercoledì 20 gennaio 2016

Della morte del Comune

I Comuni come entità amministrative sono solo ombre di quello che furono. A parte le città più grandi, si assiste ovunque ad accorpamenti di territorio e depauperamento di soldi e potere.

Per alcuni settori non esiste nemmeno più la Regione.

Per esempio: la Regione Toscana mette un po' soldi nel settore turismo, ma stanzia solo briciole in cultura. Si trovano uffici e mansioni accorpate in modo assurdo.

Non so che senso più abbia andare a votare con questo smantellamento progressivo. Non si è trattato solo di smobilitare le province; ora tocca ai Comuni, che registrano un ridimensionamento assoluto.

In molti luoghi del territorio italiano sindaci e assessori non contano niente o poco, non hanno soldi, disponibilità, e sono solo pedine, corredo e simili, e non si fa fatica a riconoscere, quando sono in buona fede, il loro smarrimento.

Un esempio: se vogliono che ne so, allestire mostre organizzare eventi, devono loro stessi darsi da fare, concretamente, magari anche pulendo i pavimenti e altro.

Invito

Sabato 23 gennaio, a La Baracca, tutti invitati nell'ospedale di Gianfelice.


Dio Automobile

Dio Macchina
Dio Automobile
ha deciso
di sbarazzarsi
dell'ultimo intruso.

L'ultimo pedone,
e lui pensava di
farla franca, illuso,
fuggendo sui marciapiedi!,
è morto schiacciato.

Finalmente
Dio Macchina
Dio Automobile
sfreccia
incontrastato.

martedì 19 gennaio 2016

Passi Carrai

Non so fino a quando potremo assistere a questo potere che si fa e si disfa senza nessun freno, questo sistema da clan, tribale, in cui l'amico viene messo a gestire la cosa pubblica. Così, sfacciatamente, in modo osceno.

Che Carrai, gran amico di Renzi, ora presidente della Società Aeroporti di Firenze-Pisa, dopo essere stato chiamato dal grande capo a ricoprire varie cariche pubbliche, possa gestire la cybersicurezza, è da paese vecchio stile sudamericano.

Carrai è infatti socio fondatore della società "Cys4", una startup da poco fondata che si occupa proprio di sicurezza informatica e fra i clienti ci sarebbe anche lo Stato d'Israele (1).

Si è aperta un'altra pagina scurissima del nostro paese.

Il governo Renzi è consustanzialmente un conflitto d'interesse.


(1) http://formiche.net/2015/08/19/cys4-ecco-chi-lavorera-la-start-up-carrai-bellodi-nella-cybersecurity/

lunedì 18 gennaio 2016

Solo sentire, nulla pensare

Ieri, con la pressione bassissima, non riuscivo a carburare. Mi sentivo debole come un uccellino. 
Ero totalmente dominata da questa debolezza. Stordita.
E allora stanotte ho pensato, mi sono sforzata di pensare, ché la debolezza non mi faceva addormentare.
Amo pensare e non faccio nessuna fatica a farlo.
Per me il pensiero è cura. Così mi sono curata.
Per dormire ho scelto un bel pensiero.
Ho pensato questo: che diamo troppa importanza a quello che sentiamo, piuttosto a quello che pensiamo. Nessuna importanza alle nostre idee, ai concetti. Autonomamente non siamo più capaci di farlo.

Dominati da questo 'sentire', non ci sforziamo di pensare.
I vecchi, per esempio, oggi sono educati a 'sentire' la loro vecchiaia e a lamentarsene in continuazione. A prendere medicine, non a curarsi diversamente. La speculazione sanitaria al riguardo è fortissima. Certo la vecchiaia è molto gravosa e ogni tanto è davvero salutare lamentarsi un po', tuttavia la direzione è assolutamente esclusiva, e il sistema sanitario non intraprende alcun percorso alternativo.

Ma anche se siamo giovani, lo stesso, cambiano solo gli argomenti.
I giovani parlano in continuazione dei loro sentimenti, e tutto il loro star male si riduce spesso a questo.
Al mattino, la prima cosa che diciamo al compagno è se stiamo bene, se stiamo male, se abbiamo dormito o no. Dominati da questo corpo, il nostro tiranno. E anche dal costante dominio dello star bene, dell'essere belli, giovani, in forma.

Il pensiero non è più esercitato.  Nel mondo dei media è copiato, riempito, affollato. Impedito.

Ma il proprio pensiero è cura, gioia, vita. E anche salute.

domenica 17 gennaio 2016

Firenze è di nuovo capitale d'Italia

Ve ne siete accorti? Nell'era Renzi Firenze è nuovamente capitale d'Italia e, come al tempo dei Medici, Roma s'è riempita di fiorentini o toscani.

A dire il vero Roma è tornata ad essere Città del Vaticano, senza Sindaco e con due Papi...

Il resto d'Italia, robetta o robaccia. Il Sud non esiste più - è finito il tempo dei pugliesi, Vendola ve lo ricordate? - , lasciato nella deriva più assoluta in mano a gente diciamo poco raccomandabile (vedi Sicilia e Campania), e anche il Nord - spento come non mai - non se la passa un granché bene. Finita l'abbuffata dell'Esposizione Universale, anche i milanesi ci son rimasti con tanto di naso, illusi che il Fiorentin Guascone guardasse solo loro. Ha altro per la testa!

Dopo le Leopolde, addirittura l'ultima edizione di Pitti Uomo a Firenze è infatti diventata un luogo dei traffici della politica, e anche Grillo c'ha fatto la sua corsetta cercando di far convergere sulla sua persona, svelenendole, le dicerie e il malcontento dei fatti di Quarto, con la sindaca de-stellizzata per effetto di Camorra.

Per questo la Toscana è la Regione più oppressa del panorama nazionale, dove il potere renziano esercita indisturbato il suo dominio. Al momento nemmeno gli alieni vorrebbero salvarci. Il Presidente Rossi, contestato sulla piazza da quattro 'desesperados' (vedi a Massa dove ha inaugurato il nuovo ospedale con la polizia in assetto antisommossa), se la ride allegramente.



Riscossa di Prato: trucco e paccottiglia ci sono eccome

Il SOLE 24H dedica a Prato un articolo: "La riscossa di Prato: una provincia senza trucco". (1) Nell'articolo si celebra ...