sabato 12 novembre 2016

Stasera...ASINERIE

Stasera, ore 21, il nuovo spettacolo: ASINERIE, incursione comica nella lingua italiana.
Diremo anche delle novità in vista.
Questo l'articolo che oggi La Nazione ci ha dedicato.


venerdì 11 novembre 2016

E intanto a Prato si continuano a costruire megacapannoni...

E' intanto a Prato si continua a costruire mega-capannoni per la gioia dei grandi gruppi logistici che evidentemente fanno il bello e cattivo tempo della politica (più brutto che bello)...
Per rabbonirci poi ci raccontano la favola che in cambio ci danno le  piste ciclabili e, mentre se ne costruiscono altri, ci si bea delle chissà quando e come liqualificazioni dei Macrolotti Zero, di Chinatown eccetera.

L'articolo che copio sotto è de La Nazione è di ieri.


Svolta in via Paronese. E con il piano si riqualifica anche Chinatown
NASCERA’ in via Paronese (lato autostrada A11) il nuovo polo della logistica pratese firmato Albini & Pitigliani. La commissione urbanistica questo pomeriggio darà il via libera al piano di ampliamento dell’azienda che si occupa di spedizioni e trasporti internazionali. Un progetto che prevede la realizzazione di un nuovo magazzino di 5700 metri quadri. Il Comune viene chiamato ad approvare il cambiamento della destinazione urbanistica, da servizi tecnici a produttivo/industriale. Con questa mossa Albini & Pitigliani riuscirà a concentrare in un unico punto tutta l’attività che al momento è suddivisa fra più capannoni sparsi per la città. Non rientra in questo spostamento l’immobile di viale Marconi, che continuerà a mantenere inalterate le sue attuali funzioni.
IN CAMBIO il Comune riceverà una fascia di terreno che costeggia l’autostrada e che permetterà la realizzazione di una nuova pista ciclabile. Il collegamento previsto è fra via Cava e via Paronese. Ma non solo. Grazie agli oneri di urbanizzazione, che si aggirano sui 230mila euro, il sistema della ciclabile sarà completata dalle Cascine di Tavola fino alle frazioni di Cafaggio e Grignano. All’interno del piano per realizzare il nuovo polo della logistica di Albini & Pitigliani, rientra pure la riqualificazione del Macrolotto Zero. L’azienda infatti acquisirà un’intera area fra via Filzi e via Pistoiese, che sarà in seguito ceduta all’amministrazione comunale. Qui prenderà vita il piano inserito nel Piu (il progetto di innovazione urbana) che prevede a Chinatown la costruzione di una biblioteca multimediale, di uno spazio per il coworking con 32 postazioni e di un bar a servizio di studenti, ricercatori e di chi lavora in zona. Sembra quindi in dirittura d’arrivo un progetto sui tavoli degli uffici dell’urbanistica da anni e che nel corso del tempo ha subìto più cambiamenti. In un primo momento sembrava che il terreno di via Paronese dovesse ospitare la nuova sede della Croce Rossa. Poi è stata la volta dell’archivio­magazzino comunale. Oggi la svolta con Albini & Pitigliani che a breve dovrebbe ottenere i permessi a costruire. Prima però ci dovrà essere il via libera anche del consiglio comunale e concretizzarsi la partita legata al Macrolotto Zero. Da ricordare c’è che a Chinatown, contestualmente alla nuova biblioteca e al coworking, arriverà anche un mercato coperto con una postazione per lo streetfood e un parco dedicato al fitness e ai giochi per bambini. Un intervento da 8,2 milioni di euro (6 ce li mette la Regione) che dovrà per forza vedere la luce entro il 2020 per non perdere i finanziamenti regionali.

Stefano De Biase (La Nazione, 10 novembre 2016)

giovedì 10 novembre 2016

"Perché il Metastasio non vi ha mai chiamato a lavorare?" Perché siamo lebbrosi

"Cara Maila,
....
fra le tante assurdità che vedo è il fatto che il Metastasio non ti vi abbia mai chiamato a lavorare, non avete mai presentato un'opera in quel teatro....
Ma tu ti sei chiesta perché? Forse perché hai il blog? Forse perché Gonfienti? ... Lasciamo stare in altre città, ma a Prato, in tutti questi anni, mai una volta, anche per uno spettacolo per ragazzi o altro, che ne so?
E l'assessore non vi aiuta?  Ma che fa, dorme?....".  

Ricevo stamani la lettera che, fra le altre cose, mi ricorda un fatto che non è mai avvenuto: non ho mai presentato un'opera nel teatro della mia città. Già, perché? 

Ma io aggiungo che, con l'eccezione di Magelli e Beltrame, nessuno degli addetti alla cultura locale è mai venuto a curiosare e a vedere cosa si faceva nel piccolo teatro di periferia.

Questo assessore, il Mangani, finora l'abbiamo visto soltanto quando ha inserito "Lo spettacolo della città" nelle manifestazioni dell'estate scorsa (ma lo spettacolo si svolgeva sul pullman) e per un inutile incontro sulla cultura all'inizio del suo mandato organizzato da un consigliere comunale. Ma per il resto, anche con in cartellone spettacoli importanti, come quello su Tien An Men o altro, nessuno si è visto.

Come se alla Baracca ci fosse la lebbra e fossimo lebbrosi. 
Ma sì, siamo lebbrosi! Comincio a crederlo.
Ci trattano con disprezzo, con insofferenza. Ci fanno fare ogni tanto qualcosa per tacitarci o non averci sulla coscienza. L'assessore ormai non risponde nemmeno più alle mie mail.
Meno male il mondo non finisce a Prato; anzi, non finisce in Toscana, altrimenti saremmo già morti di stenti!

mercoledì 9 novembre 2016

Lezione di vaffanculo

Dunque ha vinto Trump, che sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti.
I sondaggisti e gli analisti hanno sbagliato nel dare per certa la vittoria della signora Clinton; e sbagliano anche coloro che dicono che noi uno come Trump l'abbiamo già avuto in Berlusconi; che loro sono indietro di vent'anni eccetera.
Al contrario, sono 'avanti'.
Il voto a Trump è stato dato da chi aveva votato Sanders, senza dubbio; ed è stato dato da chi non ne può più della politica e del suo sistema oppressivo-lobbistico-finanziario che, mentre si rafforza e arricchisce, impoverisce noi sempre di più. Anche se Trump ne è una delle pazze, dire 'mostruose' quintessenze,  la cui elezione porterà forse a disastrose conseguenze politiche...
E' un chiaro voto di protesta, di rigetto a tutti voi, o politici, anche se il candidato per molti era pessimo e la scelta fra i due quasi impossibile. Ma non ci sono altri modi democratici, per ora, per far cadere le vostre borse e sbaragliare le carte, se non scegliere il 'peggio'.
Insomma, i cittadini degli Stati Uniti hanno scelto il candidato più scandaloso e hanno dato una 'lezione di vaffanculo'.
Ora vediamo cosa succede in Europa e, in Italia col referendum, chiaramente un sì o no a Renzi. Vediamo se siamo capaci anche noi di dare qualche lezioncina.

martedì 8 novembre 2016

La donna è diventata un personaggio

Come è accaduto per Obama, il primo presidente di colore, non esulterò se Hillary Clinton (ma il suo cognome è un altro) diventasse presente degli Stati Uniti.
Non sarebbe una 'vittoria' delle donne; come quella di Obama non fu una 'vittoria' del mondo afro-americano.

Infatti tanti e violenti scontri razziali sono avvenuti proprio durante la sua presidenza.

Purtroppo le donne non hanno introdotto nella politica cambiamenti sostanziali, finora. Anzi, si sono adoperate per seguire più da vicino possibile il mondo creato e allevato dagli uomini al fine di introdurvisi con grande piacere, vanità e gusto del potere, e cercando di perpetuarlo non soltanto facendo figli.

Nella vita quotidiana la donna vive come circa cento anni fa,  con gli stessi obblighi, le stesse paure, con poche vere e sostanziali differenze.

Pur nella diversità di nascita e condizione sociale ed economica, ella è strumento del sistema che, come in questo caso americano, può usarla per mostrarsi 'liberale' e accaparrarsi voti.

Insomma, rispetto alla società in cui vive, in qualsiasi contesto, da quello più apparentemente emancipato a quello più repressivo, la donna è diventata definitivamente un personaggio ad uso e consumo della politica e anche della Storia. E solo in questo senso le è concesso di essere 'protagonista'.

lunedì 7 novembre 2016

Il prossimo spettacolo alla Baracca

Qualcuno mi ha chiesto che fine avesse fatto la programmazione del teatro, ché molti, sì lo so, fanno ormai riferimento al questo blog per gli spettacoli al teatro La Baracca.
Eccolo qua: il primo spettacolo comico-didattico sulla lingua italiana, condito con una spruzzata di teatro canzone: "Asinerie", incursione comica nella lingua italiana. Sabato 12 e 19 novembre ore 21 al Teatro La Baracca. 
Consigliato a...tutti!


Ponte della Caserana, un ponte lasciato all'incuria

Ho già parlato dello stato di questo ponte in due occasioni.
Dato che in questo paese la cura non è più praticata e tutto è lasciato alla 'fortuna', come è stato evidente nel ponte in provincia di Lecco dove un uomo, non protetto dalla dea è morto sotto il crollo della campata centrale, voglio segnalare il grave stato di incuria del ponte sull'Ombrone in località Caserana (Comune di Quarrata, Pistoia), che marca il confine fra la provincia di Prato e Pistoia.
Da quando è stato costruito il "Ponte delle Cicogne" questo ponte antico sembra abbandonato, ma pure è frequentatissimo, e non solo perché la Caserana è una frazione ben abitata.
Non so a chi competa, ad Anas o alla Provincia o a entrambe di Prato e di Pistoia,  fatto sta, come si può vedere in questa foto - scattata dalla macchina di sera e in movimento ma si vede bene -, il muretto di protezione del ponte in un punto è franato, e altrove è sul punto di franare, e questo da mesi se non da più di un anno, e al suo posto sta, in bilico pronta per crollare anche lei, una transenna.

Mi domando: in che condizioni si trova il ponte nel suo complesso?

http://primaveradiprato.blogspot.it/2016/06/la-trovata-del-ponte-delle-cicognee.html